I like wine

5 consigli per il profilo Facebook della tua cantina

Posted on

Ormai Facebook è entrato a far parte degli strumenti di comunicazione di moltissime cantine ma poche volte è usato in maniera professionale o anche minimamente efficace.

Proviamo a fare un elenco delle cose da tener a mente prima di iniziare a postare su FB (o anche GooglePlus)

1. Non confondete profilo privato e profilo aziendale

E’ forse l’errore più comune fatto da nostri produttori di vino. Le 89 foto del mio weekend a Parigi con tanto di foto della torre Eiffel si trasformano magicamente nel messaggio ai vostri utenti “Ebbene sì, sono un principiante di Facebook  e non lo prendo così seriamente da preoccuparmi se vi sto annoiando o meno!”.

2. Raccontate il vostro lavoro e il vostro vino

Se c’è una parola abusata nel wine marketing è “storytelling” se ne sente parlare così tanto da sembrare una cosa ormai assodata. Eppure raramente si utilizza la narrazione nei contenuti dei social media. Veicolare emozioni significa rendere partecipi gli altri dei vostri pensieri, dubbi, fatiche, gioie. Raccontare che quel vitigno vi ha dato del filo da torcere o la preoccupazione sulla possibilità di grandine o lo scontro di opinioni con il vostro enologo, tutto questo renderà il vostro vino ancora più prezioso e desiderato.

3. Alternate immagini patinate a foto vere

In rete ci sono moltissime immagini perfette tecnicamente e artisticamente di valore che hanno come soggetto il vino, la vite e il suo paesaggio collinare. Fantastiche! Però con il difetto di sembrare spesso irreali, lontane e poco veritiere.

Alternatele con foto “vere” che abbiano una buona tecnica ma che riescano a evidenziare la fatica dei vendemmiatori, l’acciaio dei tini in cantina, o le perplessità dell’enologo. Il vostro fotografo vi ringrazierà e voi farete (finalmente) storyelling!

4. Cercate il dialogo

Il valore aggiunto del social marketing è proprio la possibilità di dialogare con i vostri utenti. Quindi spingeteli a chiacchierare con voi, chiedetegli i loro consigli, pareri, opinioni. E poi interagite, ringraziateli degli interventi, rispondete alle critiche (sempre educatamente anche ai provocatori!), dialogate con curiosità e interesse.

Se lo fate attraverso un quiz, un rebus o un gioco da indovinare beh… dovete (almeno) scrivere la risposta esatta e ringraziare anche chi ci ha solo provato!

5. Scrivete in maniera professionale ma leggero, ironico e… breve!

Il titolo dice tutto. Siete su Facebook (o su Google+) non sull’enciclopedia britannica. Potete essere professionali e nello stesso tempo avere una scrittura leggera e simpatica. Ma soprattutto siate brevi, la soglia d’attenzione della lettura su schermo è sempre molto bassa…

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *