Collezione di vini

CellarTracker festeggia i dieci anni

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CellarTracker è un sito web che memorizza informazioni sui vini di tutto il mondo.

Nato più di 10 anni fa, CellarTracker è stato creato da Eric LeVine, un ex-manager  di Microsoft. Il tutto è partito come un hobby, come racconta lo stesso Eric, catalogando la sua collezione di vini che giorno dopo giorno, acquisto dopo acquisto, cresceva sempre di più. Alcuni suoi amici si trovavano nella stessa situazione di Eric, con la stessa passione dei vini, così il proprietario di CellarTracker ha permesso loro di usare il sito. Il passo di aprirlo a tutto il mondo è stato immediato.

Il lancio al pubblico è avvenuto il 25 Aprile del 2004. Quel giorno 13 utenti si erano già registrati. Oggi conta più di 300000 utenti registrati (tra cui anche WineMe!) e ha milioni di visitatori.

All’interno del sito si possono trovare più di 4 milioni di tasting notes di 1,7 milioni di vini differenti. Numeri incredibili! Ovviamente il mondo della tecnologia in questi dieci anni è cambiato incredibilmente, infatti ora metà degli accessi al sito provengono da Smartphones e Tablets.

Prossimamente, si parla di uno o due mesi, avverrà il lancio da parte di CellarTracker della loro App per IPhone, Android e Windows Phone.

CellarTracker offre una miriade di altri servizi, diciamo collaborazioni con terzi, come ad esempio con la famosissima MW (Master of Wine) Jancis Robinson e con Gary Vaynerchuk di cui abbiamo scritto un articolo proprio qui su WineMe!

Nel gennaio del 2010 con una votazione avvenuto sul famoso wine-blog Dr.Vino, Eric LeVine, fondatore di CellarTracker, è stato nominato “Wine Person of the Decade“.

WineMe è presente su CellarTracker

WineMe è presente su CellarTracker

WineMe! ha aperto un profilo su CellarTracker e inserirà i vini con le tasting notes seguendo l’approccio del Diploma del WSET di Londra.

La nostra opinione è che in questo modo chiunque in giro per il mondo legga le nostre recensioni, possa comprenderle pienamente!

Questo grazie al fatto che la scuola di Londra è riuscita a creare un linguaggio e un approccio sistematico ai vini, evitando in questo modo possibili incomprensioni  dovute a descrizioni sommarie.

Pensiamo ad esempio a questa descrizione: “Questo vino ha lo stesso colore delle pareti del mio garage”, ovviamente solo il proprietario del garage e i suoi amici (amici con una buona memoria) possono capire di quale colore stia parlando!

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