Tbilisi

Turismo del vino, conferenza in Georgia

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Turismo del vino: la prossima conferenza si terrà in Georgia, il 29 e 30 marzo 2014.

A Tbilisi, in Georgia il 29 e il 30 marzo del prossimo anno, 2014, ci sarà la sesta edizione del International Wine Tourism un ciclo di incontri incentrati sul tema del turismo del vino. Ci saranno più di 30 speakers che condurranno varie discussioni, degustazioni di vino e workshops.

Sarah May Grunwald, interverrà alla conferenza sul turismo del vino

Sarah May Grunwald

 

Sarah terrà una conferenza dal titolo:

An overview of the importance of local cultural heritage in visiting a wine region. Case study of Lazio.

Un’altra relatrice sarà Melba Allen, residente in Francia ma proveniente dagli Stati Uniti dopo la sua laurea all’Università di Houston. In Francia ha ottenuto il Diploma all’ Université du vin e l’ Advanced level  al WSET di Londra. La sua biografia completa la trovate sul sito della International Wine Tourism Conference.   

 

Melba mostrerà alle cantine vinicole e ai managers delle tasting rooms degli esempi di come sviluppare dei giochi che possano intrattenere e far conoscere meglio agli ospiti il vino che stanno degustando, in una maniera più simpatica e che di sicurò resterà più impressa nei loro ricordi. Inoltre farà anche una panoramica sui giochi che si possono installare ad esempio sui propri smartphone, come ad esempio l’applicazione del WSET di Londra

Poi si parlerà anche di terroir con Deborah Heath, professoressa di Anthropologia al  Lewis & Clark College (Portland, OR) e ricercatrice sul significato culturale di terroir, in particolar modo per i vini bio-dinamici.

Il suo intervento avrà come titolo:

Re-Inventing Tradition: Qvevris, Amphorae, Concrete Eggs, and the Natural Wine Movement

La storia dei recipienti per la fermentazione del vino è iniziata con la qvevri, proprio di origini georgiane, con le successive varianti amphorae e pithos  fenicie, etrusche e greche. Deborah si soffermerà soprattutto sul fatto di come molti viticoltori al giorno d’oggi siano tornati a usare questi antichi vasi e le tecniche correlate e di come questo abbia un impatto sul turismo del vino, con esempi dalla Sicilia, dalla Spagna e dagli Stati Uniti.

Con David Chai si conoscerà di più sullo stato del turismo del vino nel continente asiatico:

Hungry Tiger, Drunken Dragon’ – Insight into the Wine Tourism in Asia

Con Kathy Sullivan si discuterà del Quebec come regione emergente nel panorama del vino:

Quebec: An Emerging Wine Region

Paul and Merrill Bonarrigo, due emigranti di origini siciliane e tedesche, ora in Texas proprietari di due cantine vinicole, parleranno di come gestire al meglio l’esperienza degli ospiti nella propria cantina e soprattutto di come eveitare i sbagli più comuni:

Managing the Guest Experience & Avoiding Hospitality Mistakes

Gli spunti che si avranno per migliorare l’attenzione al turismo del vino saranno numerosi, anche se purtroppo in Italia ognuno viaggia da solo, ogni realtà è spesso slegata dalle altre, a differenza di Paesi come l’Australia, dove le informazioni che un semplice turista del vino può ottenere sono innumerevoli, per credere date un’occhiata a questo link, da dove si può scaricare la mappa delle cantine presenti nella Barossa Valley con informazioni sugli orari di apertura, giorni di chiusura, numeri di telefono, se è possibile mangiare una volta sul posto, prezzi, se la cantina è dotata di un’area picnic ed altre ancora.

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