Franciacorta

Franciacorta: dove e come si fa

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Franciacorta, il minimo neccessario per apprezzare un grande vino!

Location: la produzione del Franciacorta avviene in Lombardia,  a sud del lago d’Iseo e arriva fino alla provincia di Brescia. Dal 1995 il nome Franciacorta si applica solo ai vini DOCG prodotti solo con il metodo tradizionale, lo stesso metodo usato da secoli per fare lo Champagne (la seconda fermentazione per ottenere le fini e delicate  bollicine avviene in bottiglia)

Climate: il clima in questa zona della Lombradia è continentale, mitigato dalla presenza del lago d’Iseo come ad esempio in estate, quando si hanno giornate calde seguite da serate più fresche, grazie alla presenza a pochi chilometri del quarto lago più grande d’Italia. Anche le alpi a nord aiutano a mantenere le condizioni climatiche più fresche, grazie alla discesa verso valle di correnti più fredde.

Soils:   in parte morenico, ma arricchito da deposizioni fluvioglaciali.

Grape varieties:  Chardonnay e/o Pinot noir, Pinot blanc massimo 50% .  Per il  rosé si deve utilizzare Pinot noir almeno per il 25%

Guyot Semplice

Guyot Semplice

Viticulture: con il passare del tempo i produttori del Consorzio hanno adottato un esemplare codice di autocondotta per i vini con le bollicine, infatti c’è stata una graduale riduzione delle rese e è stato deciso che il Pinot Grigio non può più essere utilizzato per produrre il Franciacorta. Inoltre la densità delle vigne è passata (in media) a 4000 vigne/ettaro e viene utilizzato solo il Guyot (scomparsa del Tendone  e del Geneva Double Courtain).

 

 

Vinification: la vendemmia è manuale (nella seconda metà di agosto) e il gentle fractional pressing per separare i vini migliori dai più grossolani è obbligatorio. Ovviamanente la seconda fermentazione avviene in bottiglia (la pressione interna è sulle 6/7 atmosfere).

Types of Franciacorta:

  • Franciacorta Uve utilizzate: Chardonnay e/or Pinot Noir .Si utilizza anche Pinot Blanc ma solo fino al 50%.La seconda fermentazione in bottiglia dura almeno 18 mesi.
  • Franciacorta Saten  Uve utilizzate: Per lo più Chardonnay, ma anche Pinot blanc fino al 50%. In confronto al precedente Franciacorta ha meno pressione in bottiglia (circa 5 atmosfere) rendendolo più morbido e delicato.
  • Franciacorta Rosé Uve utilizzate: Chardonnay, Pinot blanc, Pinot noir (minimo 25%). Le uve vengono vinificate separatamente.
  • Franciacorta Millesimato Questo Franciacorta viene prodotto solo da vini base provenienti da una singola annata (almeno per l’85%) e restano per 30 mesi in contatto con i lees. Sull’etichetta viene indicata l’annata.
  •  Franciacorta Reserva In questo caso si tratta di un millesimato (può essere anche un Saten o un Rosé) che resta sui lees per almeno 60 mesi.

 

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