Turismo del vino

Turismo del vino e social media

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Come fare per aumentare il turismo alla vostra cantina?

Il marketing tradizionale funziona sempre, ma perchè non provare con i nuovi social media, creando relazioni solide con i vostri clienti seguendo le loro richieste e le loro aspettative per incrementare la nuova forma di turismo?

I social network permettono un rapporto che in passato era impossible, infatti l’azienda è in grado di parlare ai propri fans direttamente, senza intermediazioni di alcun genere. Potete interagire con loro chiedendo per esempio se i vini che hanno assaggiato erano buoni, se il contesto è stato all’altezza delle loro aspettative e così via, creando in questo modo una pubblicità che viene direttamente da chi compra i vostri vini. Anche se si ricevono critiche negative non bisogna mai reagire indispettiti, anzi cercare di usare queste critiche a proprio vantaggio, senza mai creare una polemica con nessuno.

turismovinoMa che cosa sono i social media?  Secondo la definizione di Kaplan & Haenelein possono essere definiti come applicazioni basate su internet che permettono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti. Quando prima parlavo di pubblicità fatta dai vostri clienti era a questo che mi riferivo, infatti le recensioni positive possono essere condivise con gli amici degli amici, raggiungendo persone lontane dalla vostra realtà ma ora a portata di CLICK!!

Nuove ricerche mostrano che il principale metodo che i turisti usano per scegliere in quale cantina andare è tramite passaparola e sempre di più questo avviene tramite i social media.

Qualche numero per capirne di più: la Stryker-Sonoma Winery in California ha aperto una pagina facebook nel lontano 2008 e un blog nel 2010, costantemente aggiornati. I risultati dimostrano che il turismo “enologico” ha avuto una crescita di circa 1000 visitatori ogni anno e una riduzione dei costi di marketing del 10-12%.

La Flora Springs Winery nella Napa Valley (sempre in California) ha organizzato una campagna  “Tweet Up” dove tramite Twitter hanno mandato degli inviti ai loro “Followers” sparsi nella California per assaggiare i loro vini nei ristoranti locali. Il “Tweet Team” li ha incontrati e intrattenuti sia dal punto di vista educazionale che semplicemente per divertirsi. Alla fine hanno creato un video e postato su Youtube con il risultato che i  followers di Twitter sono passati da 1639 a 3055 in un anno, con una più forte ” brand awareness and consumer loyalty”.

Consiglio: non  entrare nel mondo dei social media  senza avere già in mente una chiara strategia da seguire, in particolare nel mondo del turismo del vino. Ecco perchè dovete contattare WineMe!

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