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Vini di Cahors, quindi Malbec

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I vini di Cahors di nuovo alla ribalta grazie al Malbec.

I vini di Cahors hanno una storia millenaria, si parla di circa duemila anni fa, quando i conquistatori romani portarono la vigna a Quercy.

Da allora il Malbec ha imperato in questa zona della Francia, fino a quando agli inizi del 1865 la  Phylloxera ha fatto la sua apparizione  distruggendo completamente i vigneti di Cahors. Anche la costruzione della ferrovia ha contribuito al declino dei vini di Cahors, dando alla popolazione del nord un accesso più veloce ai vini più economici della Languedoc.

Nonostante tutto l’attività dei viticoltori non si è mai fermata, anche se gli ibridi utilizzati per fare i vini di Cahors non erano che la copia sbiadita del vino originale. E’ il 1947 l’anno della rinascita dei vini di Cahors, grazie soprattutto al lavoro di alcuni viticoltori che hanno fondato la cantina sociale (cave cooperative) di Parnac.

Sono loro che hanno fatto rinascere il Malbec o Auxerrois come è conosciuta dai locali!

Nel 1971 la superficie vitata era di 440 ettari, ora è circa dieci volte di più.

Vigneto a Cahors

Vigneto a Cahors

 

I vini di Cahors sono influenzati sia dal Mediterraneo che dall’Atlantico e, anche se gli inverni sono decisamente più freddi rispetto a quelli che si hanno a Bordeaux, i vini di Cahors tendono ad essere più concentrati. Un metodo di fare i vini ancora più concentrati nel colore è quello di bollire una parte del succo d’uva per concentrarlo ancora di più e concentrare anche gli zuccheri che devono fermentare. Le regole dell’AOC dicono che almeno il 70% deve essere  Auxerrois, il resto può essere Tannat (molto tannico) e  Merlot.

 

 

Quella che segue è la Tasting Note di un vino di Cahors del 2001, un Prieuré de Cenac Chateau Saint Didier-Parnac, seguendo l’approccio sistematico fornito dal WSET di Londra per il corso del Diploma.

Chiunque voglia commentare è il benvenuto.

 

WSET DIPLOMA TASTING NOTE

Wine: Prieuré De Cenac 2001 Chateau Saint Didier-Parnac

Date of tasting: 11/01/2014

Appearance: The wine is bright and clear, with deep intensity of garnet colour and a paler rim. It has some deposit.

Nose: The nose is clean, it has medium + intensity aromas of violet and ripe black fruit such as blackcurrant and ripe red fruit as cassis and herbal notes of mints and maturity aromas of tobacco and wet leaves.

Palate: It is a dry wine, with medium acidity and medium + ripe and silky tannins, medium alcohol, medium + body and medium flavour of violet, mint, ripe blackcurrant and cassis, tobacco and wet leaves. It has medium + lenght.

Assesement of quality: It is a very good wine because it has balance between the delicate alcohol, body and acidity and it has a good concentration of aromas on the palate. It is also a very clear expression of Malbec from the Cahors region, with a medium level alcohol and concentreted colour. 

Method of production: Hot and cold pre-fermentation, with different temperatures of the macerations for the specific terroir. Then barrique.

Region of origin: Cahors in the Quercy district in south west France

Predominant grape variety: Malbec

Readiness for drinking/potential for ageing: Drink now, probably at its best

Approximate retail price: Mid Priced (£ 6 – £ 11,99 )

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