Panorama della tenuta La Meirana a Gavi

WineMe! alla scoperta del Gavi

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Trasferta piemontese per WineMe! ospite della cantina Broglia a Gavi al confine con la Liguria.

Per chi crede che Piemonte sia solo Langhe e Roero e vini Barolo e Barbaresco dovrebbe ricredersi trascorrendo almeno un fine settimana tra le colline del gaviese per degustare un Gavi con un piatto di ravioli burro e salvia.

Le terre di confine sono sempre ricche di un’atmosfera particolare che nasce dall‘incrocio di tradizioni e culture diverse. E’ così che Gavi storicamente genovese (dimora di campagna dei nobili di questa città) ha ereditato una cucina ligure che richiedeva un vino bianco di qualità che raramente si incontra nel resto del Piemonte.

Wine Spectator e il Gavi La Meirana

Wine Spectator e il Gavi La Meirana

Il turismo enogastronomico la fa da padrone ma anche quello naturalistico, storico e culturale con la città di Gavi, il suo territorio (ricco ancora di numerosi boschi), il suo forte e le vie francigene.

La Cantina Broglia in località La Meirana è stata fondata nel 1972 ma la sua esistenza come luogo di produzione del buon vino risale almeno a mille anni prima nel 972 quando grazie a un documento storico possiamo leggere che il Vescovo di Genova affidava le sue terre a tali Pietro e Andrea affinché le coltivassero a vigneto.

Bruno Broglia

Bruno Broglia

Guidare attraverso la Lomellina, una delle vie francigene, per arrivare alla Cantina Broglia, in un dolce saliscendi tra le colline, è stato il modo migliore per prepararsi all’incontro con il vino del Gavi e l’ospitalità di Bruno Broglia, guida d’eccezione nel raccontarci la storia e la passione della sua famiglia.

Sapido, con forti mineralità e note di mandorle, La Meirana Gavi delle Cantine Broglia è stata una piacevole scoperta (ma seguirà una degustazione con scheda tecnica secondo lo stile WineMe!).
Abbandonata la moda del barrique (grazie al cielo!) i Broglia si sono concentrati sulla qualità intraprendendo un percorso con questo unico obiettivo che alla fine li ha ampiamente premiati.

Modernità e tradizione, con un rispetto quasi religioso per il territorio, è il cardine della filosofia della famiglia Broglia, diventata leader nella produzione del vino Gavi e che, nemo propheta in patria, esporta quasi tutto.

Di questa giornata ci resta il profumo fruttato del Gavi, il sapore della borraggine del raviolo, la simpatia di Bruno e, purtroppo, il rammarico di non poter soggiornare ancora qualche giorno…

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