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Corso WSET Level 3: intervista del mese

Qui di seguito proponiamo l’intervista a Alessandro, uno dei nostri studenti che ha  fatto il terzo livello del corso WSET organizzato da WineMe con Erica Dent come insegnante.

Il corso si è tenuto presso lo store di Signorvino in Valpolicella.

Perché hai scelto di fare un corso WSET?

Ho scelto di fare un corso WSET per crescere professionalmente, perché nel panorama italiano non c’è molto altro. Il corso per Sommelier rilasciato dalle varie organizzazioni principali è legato a una sfera del vino incentrata sulla ristorazione.

Il WSET si scosta da questo e dà un approccio più tecnico dando i mezzi per comprendere la qualità di un vino. Non si basa solo su un archivio di assaggi che si può avere durante la propria esperienza come Sommelier, ma su dei parametri obiettivi che uno deve seguire.

Inoltre è una certificazione riconosciuta a livello Internazionale! Sicuramente un punto a favore, che chiunque in questo settore farebbe bene ad avere.

Quali sono secondo te i punti di forza del WSET rispetto altri corsi?

L’approccio tecnico, diverso da quello che è l’estetica sul vino. Non ci sofferma più sullo “sviscerare” ogni singolo sentore che si può avere nel bicchiere, ma si punta più su che caratteristiche deve avere per rientrare in una certa categoria. Inoltre capire quali caratteristiche  lo rendono un vino longevo e comunque superiore alla media degli altri vini.

Inoltre dà l’occasione di conoscere il mercato del vino a livello Internazionale, le zone del nuovo mondo e i loro vini. Poi il fatto di farlo in lingua inglese permette di appropriarsi di una terminologia adeguata per poter fare business anche con clienti esteri.

Credi che sia un valore aggiunto degustare anche i vini Internazionali in un corso WSET?

Assolutamente sì! Anche perché i vini che vengono degustati non sono di facile reperibilità in Italia, specialmente quando parliamo di nuovo mondo o semplicemente est Europa. È un ottimo spunto perché di cose buone ce ne sono tante anche fuori dall’Europa e comunque è un modo per crescere professionalmente e personalmente.

Come pensi di utilizzare il certificato rilasciato dal WSET?

Avevo già in progetto di spostarmi a Londra per continuare la mia carriera professionale nel vino, quindi fare il corso WSET è stata sia una scusa che un mezzo, inoltre la mia intenzione è di continuare anche con il Diploma del WSET che è un percorso molto difficile.

Oltre a questo voglio continuare a crescere nel mondo del trade del vino e per fare ciò mi sono spostato a Londra e devo dire che la certificazione WSET è stata molto efficace in questo mercato.

Qual è il vino che durante il corso WSET ti è piaciuto di più?

Migliro vino del corso WSET di ottobre secondo Alessandro

Les Vins De Vienne Condrieu Les Archevèques

Il vino che mi è piaciuto di più è stato il Viognier (Les Vins De Vienne Condrieu Les Archevèques) della valle del Rodano perché mi ha veramente entusiasmato: un equilibrio di frutta matura e di acidità che è stato veramente un piacere berlo.

Grazie a Alessandro Comitini per la sua disponibilità a questa intervista!

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